Il Santo Rosario

Le 15 promesse di Maria SS. ai devoti del Rosario

 

"La Santissima Vergine in questi ultimi tempi in cui noi viviamo ha dato una nuova efficacia alla recita del Rosario tale che non c'è nessun problema, non importa quanto difficile possa essere, o temporale o soprattutto spirituale, nella vita personale di ciascuno di noi, delle nostre famiglie...che non possa essere risolto col Rosario. Non c'è nessun problema, vi dico, non importa quanto può essere difficile, che noi non possiamo risolvere con la preghiera del Rosario." Suor Lucia dos Santos

 

1.

A tutti coloro che reciteranno il mio Rosario prometto la mia specialissima protezione.

2.

Chi persevererà nella recita del mio Rosario, riceverà grazie potentissime.

3.

Il Rosario sarà un'arma potentissima contro l'inferno, distruggerà i vizi, dissiperà il peccato e abbatterà le eresie.

4.

Il Rosario farà rifiorire le virtù, le buone opere e otterrà alle anime le più abbondanti misericordie di Dio.

5.

Chi confiderà in me, col Rosario, non sarà oppresso dalle avversità.

6.

Chiunque reciterà devotamente il S. Rosario, con la meditazione dei Misteri, si convertirà se peccatore, crescerà in grazia se giusto e sarà fatto degno della vita eterna.

7.

I devoti del mio Rosario nell'ora della morte, non moriranno senza Sacramenti.

8.

Coloro che recitano il mio Rosario troveranno, durante la loro vita e nell'ora della morte, la luce di Dio e la pienezza delle sue grazie e parteciperanno ai meriti dei beati in Paradiso.

9.

Io libero ogni giorno dal Purgatorio le anime devote del mio Rosario.

10.

I veri figli del mio Rosario godranno di una grande gioia in cielo.

11.

Ciò che chiederai col Rosario, l'otterrai.

12.

Coloro che propagano il mio Rosario saranno da me soccorsi in ogni loro necessità.

13.

Io ho ottenuto da mio Figlio che tutti i devoti del Rosario abbiano per fratelli nella vita e nell'ora della morte i Santi del Cielo.

14.

Coloro che reciteranno il mio Rosario fedelmente sono tutti figli miei amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù.

15.

La devozione del Santo Rosario è un grande segno di predestinazione.

 

Benedizioni del Santo Rosario

1. I peccatori saranno perdonati.
2. Le anime assetate saranno ristorate.
3. Coloro che sono incatenati avranno le loro catene spezzate.
4. Coloro che piangono troveranno felicità.
5. Coloro che sono tentati troveranno pace.
6. Il povero troverà aiuto.
7. I Religiosi saranno corretti.
8. Coloro che sono ignoranti saranno istruiti.
9. L'ardente imparerà a superare l'orgoglio.
10. I defunti (le anime sante del purgatorio) avranno sollievo alle loro pene dai suffragi.

Benefici del Santo Rosario

1. Gradualmente ci da una perfetta conoscenza di Gesù.
2. Purifica le nostre anime, lava via il peccato.
3. Ci da vittoria su tutti i nostri nemici.
4. Ci rende facile praticare la virtù.
5. Fa ardere in noi l'amore del Signore.
6. Ci arricchisce di grazie e meriti.
7. Ci provvede cosa occorre per pagare tutti i nostri debiti a Dio e ai nostri compagni; e finalmente, ottiene tutti i tipi di grazie per noi dall'Onnipotente.

 

Indulgenze concesse col Santo rosario

Un' indulgenza è la remissione davanti a Dio delle pene temporali dovute ai peccati la cui colpa è già stata perdonata, una remissione, che il fedele propriamente disposto e sotto certe condizioni, può acquisire attraverso la Chiesa, che autoritamente dispensa.
Un'indulgenza è PLENARIA o PARZIALE, a seconda se libera dall'intera o da una parte della pena temporale dovuta al peccato.
Ciò significa che un fedele che, con almeno il cuore contrito, compie un' esercizio arricchito dalla indulgenza parziale, gli è concesso dal potere della Chiesa quella stessa somma di remissione della pena temporale che ha già acquisito dall'opera stessa. In altre parole, la remissione è raddoppiata, e ciò tanto spesso quanto l'opera prescritta è eseguita. Una indulgenza plenaria significa la piena remissione della pena temporale, considerato che altre condizioni sono richieste, oltre all'esercizio eseguito o preghiera detta.

  1. I fedeli, ogni qualvolta recitano una terza parte del Rosario con devozione, possono ottenere:
  2. Se recitano una terza parte del Rosario in compagnia con altri, in pubblico o in privato, possono ottenere:

Se comunque recitano questo insieme in un gruppo di famiglia, oltre la parziale, possono ottenere:

I fedeli che quotidianamente recitano una terza parte del Rosario con devozione in un gruppo di famiglia oltre le indulgenze già concesse al punto 1. possono ottenere anche una indulgenza plenaria alle condizioni di Confessione e Comunione ogni Sabato, in due altri giorni della settimana, e ad ogni festa della Santa Vergine Maria del Calendario: Immacolata Concezione, la Purificazione, l' apparizione della Madonna a Lourdes, l' Annunciazione, i Sette Dolori (Venerdì di Passione), la Visitazione, Madonna del Carmelo; Madonna delle nevi, l' Assunzione, il Cuore Immacolato, la natività di Maria, la Madonna Addolorata, il Santissimo Rosario, la Maternità di Maria, la Presentazione della Santa Vergine.

  1. Coloro che devotamente recitano una terza parte del Rosario alla presenza del Santissimo Sacramento, pubblicamente esposto o anche riservato nel tabernacolo, così spesso quanto fanno questo, possono ottenere:

I fedeli che a qualunque momento dell'anno devotamente offrono le loro preghiere in onore della Madonna del Rosario, con l'intenzione di continuare lo stesso per 9 giorni consecutivi, possono ottenere:

I fedeli che desiderano eseguire una devota pratica in onore della Madonna del Rosario per 15 ininterrotti Sabati ( o se questi essendo impediti, per ogni domenica immediatamente seguente) se devotamente recitano almeno una terza parte del Rosario o meditano sui misteri in qualunque altro modo, possono ottenere:

I fedeli che durante il mese di Ottobre recitano almeno una terza parte del Rosario, o in pubblico o privatamente, possono ottenere:

Una indulgenza parziale può essere ottenuta una volta al giorno dal fedele che baciando un Rosario benedetto, che porta con sé, allo stesso tempo recita la prima parte dell' Ave Maria fino a "Gesù".

 

S. Rosario

Come si recita

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria.

Ad ogni Mistero si recita 1 Padre Nostro, 10 Ave Maria, 1 Gloria e la giaculatoria:

«Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia».

Salve Regina, Madre di misericordia... (facoltativo)

Litanie Lauretane della Beata Vergine Maria. (facoltativo)

1 Padre nostro, 1 Ave Maria e un Gloria secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, per l'acquisto delle sante indulgenze. (facoltativo)

I Misteri

Gaudiosi (Lunedì e Sabato)

1. Nel primo mistero gaudioso si considera l'annuncio dell'Angelo alla Vergine Maria.

2. Nel secondo mistero gaudioso si considera la visita di Maria Santissima a Sua cugina Santa Elisabetta.

3. Nel terzo mistero gaudioso si considera la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

4. Nel quarto mistero gaudioso si considera la presentazione di Gesù Bambino al tempio.

5. Nel quinto mistero gaudioso si considera il ritrovamento di Gesù fra i dottori del tempio.

Luminosi (Giovedì)

1. Nel primo mistero luminoso si considera il Battesimo di Gesù nel Giordano.

2. Nel secondo mistero luminoso si considerano le nozze di Cana.

3. Nel terzo mistero luminoso si considera l'annuncio del Regno di Dio.

4. Nel quarto mistero luminoso si considera la Trasfigurazione.

5. Nel quinto mistero luminoso si considera l'istituzione dell'Eucaristia.

Dolorosi (Martedì e Venerdì)

1. Nel primo mistero doloroso si considera l'agonia di Gesù nel Getsemani.

2. Nel secondo mistero doloroso si considera la flagellazione di Gesù alla colonna.

3. Nel terzo mistero doloroso si considera Gesù coronato di spine.

4. Nel quarto mistero doloroso si considera la salita di Gesù carico della croce al Calvario.

5. Nel quinto mistero doloroso si considera la crocifissione e morte di Gesù.

Gloriosi (Mercoledì e Domenica)

1. Nel primo mistero glorioso si considera la risurrezione di Gesù.

2. Nel secondo mistero glorioso si considera l'ascensione di Gesù al cielo.

3. Nel terzo mistero glorioso si considera la discesa dello Spirito Santo sulla Vergine e sugli Apostoli.

4. Nel quarto mistero glorioso si considera l'assunzione di Maria Vergine al cielo in anima e corpo.

5. Nel quinto mistero glorioso si considera l'incoronazione della Vergine Maria regina degli Angeli e dei Santi.

 

Le 15 Promesse legate alla recita del S.Rosario

1. A tutti coloro che reciteranno il mio Rosario prometto la mia specialissima protezione.
2. Chi persevererà nella recita del mio Rosario, riceverà grazie potentissime.
3. Il Rosario sarà un'arma potentissima contro l'inferno, distruggerà i vizi, dissiperà il peccato e abbatterà le eresie.
4. Il Rosario farà rifiorire le virtù, le buone opere e otterrà alle anime le più abbondanti misericordie di Dio.
5. Chi confiderà in me, col Rosario, non sarà oppresso dalle avversità.
6. Chiunque reciterà devotamente il S. Rosario, con la meditazione dei Misteri, si convertirà se peccatore, crescerà in grazia se giusto e sarà fatto degno della vita eterna.
7. I devoti del mio Rosario nell'ora della morte, non moriranno senza Sacramenti.
8. Coloro che recitano il mio Rosario troveranno, durante la loro vita e nell'ora della morte, la luce di Dio e la pienezza delle sue grazie e parteciperanno ai meriti dei beati in Paradiso.
9. Io libero ogni giorno dal Purgatorio le anime devote del mio Rosario.
10. I veri figli del mio Rosario godranno di una grande gioia in cielo.
11. Ciò che chiederai col Rosario, l'otterrai.
12. Coloro che propagano il mio Rosario saranno da me soccorsi in ogni loro necessità.
13. Io ho ottenuto da mio Figlio che tutti i devoti del Rosario abbiano per fratelli nella vita e nell'ora della morte i Santi del Cielo.
14. Coloro che reciteranno il mio Rosario fedelmente sono tutti figli miei amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù.
15. La devozione del Santo Rosario è un grande segno di predestinazione.

Indulgenze del S.Rosario

Manuale delle Indulgenze, 4ª edizione, 1999

Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che

1º recita devotamente il Rosario mariano in chiesa od oratorio, oppure in famiglia, in una Comunità religiosa, in una associazione di fedeli e in modo generale quando più fedeli si riuniscono per un fine onesto;
2º si unisce devotamente alla recita di questa preghiera, mentre viene fatta dal Sommo Pontefice, e trasmessa per mezzo della televisione o della radio.

Nelle altre circostanze invece l'indulgenza è parziale.

Il Rosario è una pratica di pietà nella quale alla recita di Ave, Maria, divise in decadi, intercalate dal Padre nostro, si unisce rispettivamente la pia meditazione di misteri della nostra redenzione.

Per l'indulgenza plenaria annessa alla recita del Rosario mariano si stabiliscono queste norme:

a) è sufficiente la recita di cinque decadi; ma devono recitarsi senza interruzione;

b) alla preghiera vocale si deve aggiungere la pia meditazione dei misteri;

c) nella recita pubblica i misteri devono essere enunziati secondo l'approvata consuetudine vigente nel luogo; invece in quella privata è sufficiente che il fedele aggiunga alla preghiera vocale la meditazione dei misteri.

Norma N. 20

§ 1. Per ottenere l'indulgenza plenaria, oltre l'esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale, è necessario eseguire l'opera indulgenziata e adempiere le tre condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice ( Padre Nostro, Ave Maria, Gloria ).

§ 2. Con una sola confessione sacramentale si possono acquistare più indulgenze plenarie; invece, con una sola comunione eucaristica e una sola preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice si può acquistare una sola indulgenza plenaria.

§ 3. Le tre condizioni possono essere adempiute parecchi giorni prima o dopo di aver compiuto l'opera prescritta; tuttavia è conveniente che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice siano fatte nello stesso giorno, in cui si compie l'opera.

§ 4. Se manca la piena disposizione o non viene eseguita totalmente l'opera richiesta e non sono poste le tre condizioni, l'indulgenza sarà solamente parziale, salvo quanto è prescritto nelle norme 24 e 25 per gli "impediti".

§ 5. Si adempie pienamente la condizione della preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, recitando secondo le sue intenzioni un Padre nostro ed un'Ave, Maria; è lasciata tuttavia libertà ai singoli fedeli di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno.